Il corpo è mio e vorrei davvero gestirlo io! 40 anni della L. 194 del 22 maggio 1978

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Oggi è la ricorrenza dei 40 anni della L. 194 DEL 22 MAGGIO 1978 (cliccate sul link per il testo completo), meglio conosciuta come la legge sull’aborto.

Una legge necessaria, che ha creato tantissime polemiche negli anni e che tuttora, in Italia non sempre viene osservata.

Partiamo con la spiegazione della pratica dell’aborto.

L’aborto da citazione del dizionario è: “nella donna, interruzione, spontanea o provocata, della gravidanza prima del 180° giorno; negli animali, interruzione della gravidanza prima che il feto sia vitale; nelle piante, mancato sviluppo di un organo.

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INCEL – Il Terrorismo Misogino

INCEL sta per involuntary celibacy, ovvero celibato involontario. E’ un fenomeno online che si è sviluppato negli ultimi anni che ha portato a dei veri e propri atti di terrorismo in tutto il mondo.

Prima di ulteriori spiegazioni vi lascio alla visione di questo video:

Ecco la storia.

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Endometriosi – Non sottovalutiamola!

Se ne sente più spesso parlare, ma non tutt* sanno bene cosa sia e cosa comporta.

Io stessa ne sapevo poco e niente finchè una mia amica ha avuto grossi problemi relativi a questa malattia.

Nomi strani, complicati. Tante parole che però non spiegano effettivamente cosa succede al corpo di una donna che soffre di endometriosi. Conoscevo questa parola, endometriosi, sapevo di alcune ragazze che ne soffrivano, sapevo che si stava male, che durante le mestruazioni si sentivano dei dolori forti, ma non sapevo cosa volesse dire, cosa comportasse realmente.

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6 modi nei quali insegniamo (involontariamente) ai nostri figli e alle nostre figlie la cultura dello stupro

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Nessun genitore (che io abbia mai conosciuto) si sognerebbe mai di insegnare ai loro figli o alle loro figlie che lo stupro sia ok. Ma ogni giorno, in molti modi differenti, anche i genitori meglio intenzionati contribuiscono alla cultura dello stupro, e i nostri figli e le nostre figlie la subiscono.

Come madri e padri, probabilmente non parliamo direttamente di stupro ai bambini e alle bambine, almeno fino a quando non sono più grandi. Ma inviamo loro continuamente messaggi riguardanti il sesso e il consenso. Per questo motivo, dobbiamo essere sicur* di non insegnare loro qualcosa di molto pericoloso, anche se accidentalmente.

Ecco di seguito sei (molto comuni) modi in cui si sbaglia e come possiamo fare di meglio.

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Centri Antiviolenza – Un aiuto per le donne vittime di violenza

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Voglio partire con questa immagine. La più significativa.

Il numero 1522 è stato istituito dal Dipartimento delle Pari Opportunità affinché possa essere da sostegno per tutte quelle donne che subiscono abusi o violenze e hanno bisogno di aiuto.

Non abbiate paura a chiamarlo. Pensate a voi stesse. Alla vostra vita. Alla vita dei vostri figli o delle vostre figlie se ne avete.

Potrei continuare a scrivere altre migliaia di parole per cercare di convincervi a fare questo passo. Cercare di convincervi a denunciare chi vi maltratta, chi abusa di voi, chi vi picchia, chi vi ferisce, chi non vi dà via di scampo. Ma mi limiterò a dirvi che C’E’ UNA VIA DI SCAMPO. 

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Evento culturale “Non Med: percorsi transgender non medicalizzati”

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Domenica 8 aprile 2018 ho partecipato all’evento culturale “Non Med: percorsi transgender non medicalizzati” e ringrazio Nathan Bonnì per avermi invitata. Ritengo sia un tema fondamentale nel percorso dell’abbattimento di ogni discriminazione verso il raggiungimento di pari diritti e pari dignità per ogni persona e che quindi debba avere la massima diffusione. Per questo ci tengo a scrivere questo pezzo con gli interventi che sono stati fatti all’evento, sperando se ne parli sempre di più.

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