“Out in the street” Bruxelles – Una città contro l’omofobia

Ringrazio Nicolò per le immagini da lui inviate. Le immagini sono di sua proprietà e gentilmente prestate per la scrittura dell’articolo. Invito pertanto a chiedere il permesso nel caso voleste scaricarle e usarle.

Gennaio è il mese dell’omocausto. Molti/e di voi hanno sicuramente sentito parlare del’olocausto. Il termine omocausto invece è meno diffuso.

Con questo termine ci si riferisce alle persone omosessuali sterminate nei campi di concentramento nell’epoca nazista. Triangolo rosa per gli uomini, triangolo nero per le donne, si contano più di 50mila persone uccise solo perchè gay o lesbiche. Maggiori informazioni potete trovarle qui.

Nel 2014 durante il Pride Festival, la Rainbow House Brussels e L’Ancienne Belgique hanno dato vita a un bellissimo progetto: “Out in the street”. E così, in un vicolo di Saint Jacques, nella capitale belga trovate una strada tutta colorata, proprio davanti ai vostri occhi, che vi invita a riflettere sulle proprie azioni, sulle proprie convizioni, e sul bisogno di umanità e accettazione.

Il 3 maggio 2014, l’artista greco Fotini Tikkou si mette all’opera e adorna la facciata dell’AB in Lollepotstraat usando murales in stile graphic novel.

Una lotta all’omofobia e alle reazioni omofobiche nei confronti di gay, lesbiche, bisessuali e trans-gender e una prova di grande sensibilizzazione e di apertura verso queste tematiche che purtroppo ancora sono fonte di rabbia e cattiveria nei confronti delle persone.

Una bellissima manifestazione contro la discriminazione.

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La favolosità del mondo LGBTQIA+ – Quarta e ultima parte

Bentornate e bentornati alla quarta e ultima parte de “La favolosità del mondo LGBTQIA+”.

Anche stavolta, se non l’avete ancora fatto, vi rimando alla lettura delle parti precedenti (qui la prima; qui la seconda e qui la terza).

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Calendario Intersezionale di Bossy

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Da oggi esce sul sito bossy.it/shop il nuovo e stupendo calendario intersezionale di Bossy, che sarà diverso da tutti i calendari che abbiate mai visto.

Siete curios*?! 😀

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Si tratta di un calendario incentrato sui temi del femminismo intersezionale ed è composto da 12 illustrazioni di 12 artist*, italian* e stranier*, che hanno contribuito a rappresentare, per ogni mese, un tema specifico, ovvero:

  • omocausto;
  • salute della vagina;
  • comunità transgender;
  • gender pay gap;
  • bullismo;
  • gay pride;
  • femminismo intersezionale;
  • body positivity;
  • machismo;
  • slut shaming;
  • violenza contro le donne;
  • prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

 

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L’innovazione è che non saranno presenti solo le ricorrenze che troverete in ogni calendario, ma anche tutte le date più significative per il femminismo e la comunità LGBTQIA.

Come ben sapete, questi sono esattamente i temi che trattiamo anche noi nella nostra pagina ed è per questo che siamo onorate di essere state scelte come media partner di questo progetto, insieme ad altre realtà come Allah Loves Equality, Doppio Standard, Progetto GenderQueer, Parte del Discorso, St*r Fish, Women’s March che, come noi fanno del cambiamento un elemento quotidiano.

Sabato 23 sera siamo state alla presentazione del calendario e abbiamo potuto conoscere persone splendide che si impegnano ogni giorno a condividere l’importanza della condivisione dei principi del femminismo inclusivo.

Una parola la vogliamo dedicare anche a Francesca e Chiara di Cibo Supersonico che ci hanno nutrito l’anima con i loro manicaretti vegani e le loro parole.

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Siamo convinte che l’unione faccia la forza e non ci stancheremo mai di promuovere e diffondere questi temi affinché il cambiamento avvenga realmente!

Avanti così !

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Le cose Cambiano”, Monica Romano

Giulia & Valentina