Quando la famiglia decide chi devi amare

Vi presento un romanzo autobiografico: BRUCIATA VIVA. Vittima della legge degli uomini di Suad.

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L’autrice, sotto falso nome per motivi di sicurezza, racconta la sua vita insieme a Jacqueline Thibault, della Fondazione SURGIR, che all’epoca collaborava con Terre des Hommes.

Ambientato in Cisgiordania, Suad ha 17 anni, innamorata e incinta, e deve essere punita. Si parla di disonore, vergogna. Una ragazza che si è permessa di innamorarsi di un uomo che non è stato scelto dalla sua famiglia. La ragazza viene cosparsa di benzina e bruciata viva… Riesce a salvarsi solo grazie l’aiuto della stessa Jacqueline Thibault che la prende sotto la sua ala.

Una storia emozionante, toccante, ALLUCINANTE! Una grande battaglia che affronta questa ragazza per il suo diritto alla vita, all’amore, alla gioia. Il diritto a prendere le proprie decisioni, a vivere secondo dei propri ideali.

Vi consiglio vivamente la lettura di questo libro che in poche pagine riesce a diffondere il messaggio per cui ci battiamo ogni giorno: SIAMO ESSERI UMANI!

Non bisogna scordare che questi “incidenti” accadono ogni giorno. Non solo in Cisgiordania, ma in tutto il mondo. La famiglia patriarcale basata sul padre padrone che prende le decisioni in quanto uomo è più diffusa di quanto si pensi.

Solo in Italia infatti, nel 2014 sono state uccise ben 152 donne che rappresentano il 32% delle vittime totali. Si stimano 117 donne morte in ambito familiare. Ovvio che ogni caso è a se, ma le percentuali e le statistiche parlano chiaro: tra i femminicidi familiari il 32% è per gelosia e possesso mentre il 20,6% per liti. Il problema è che le stime sono in aumento. Secondo l’articolo stanno diminuendo i casi nel sud Italia, ma stanno aumentando al nord.

[Fonte qui]

La televisione, i giornali, i blog, tutta l’informazione mediatica è piena di fatti di denuncia. Basta solo ricordarsi di Aysa, la ragazza di origine turca ma residente a Siracusa che è stata sequestrata dalla famiglia in Turchia solo perchè non si è arresa e voleva avere il diritto di amare il suo fidanzato italiano, e solo grazie all’aiuto del programma “Le Iene” è riuscita a salvarsi e a tornare in Italia. Ne approfitto per lasciarvi il link della puntata così da poterne sapere di più: [Video]

 

Valentina R.

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